sabato 8 maggio 2010

Coltivare la Memoria


Abbiamo appreso con SDEGNO e SCONCERTO dalla stampa che in data 8 maggio si è celebrata a Sondrio presso la Cappella del cimitero una messa in suffragio di Benito Mussolini. La funzione è stata officiata da Giulio Tam sacerdote vicino al movimento di Forza Nuova e già salito agli “onori” della cronaca per i suoi saluti romani e i rosari anti-islamici. Siamo sorpresi e turbati che a pochi giorni dalla festa della Liberazione si possa celebrare la figura del dittatore fascista artefice di gravissimi danni e soprusi nei confronti del popolo italiano. Speriamo che il parroco in questione si ricordi anche di onorare i tantissimi italiani che vennero seviziati, carcerati e uccisi per la nostra democrazia. Continuiamo a coltivare la memoria e a ricordare i partigiani che hanno dato la vita per la nostra libertà. Respingiamo con forza ogni tentativo revisionista che va nella direzione di equiparare partigiani e repubblichini.

venerdì 2 aprile 2010

Qui in Italia NON facciamo così..



"Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così."

mercoledì 24 marzo 2010

MORBEGNO, UNA BELLISSIMA GIORNATA.




TANTISSIMI
INFORMATI
SCATENATI
ARRABBIATI

SCUOLA PUBBLICA DIRITTO FONDAMENTALE!

giovedì 4 febbraio 2010

BRUNETTA: OPPORTUNITA', NON LA MANCETTA


I Giovani Democratici reagiscono alla proposta del ministro, che vuole dare ai giovani italiani 500 euro al mese prendendo i soldi dalle pensioni.

I giovani meritano opportunità durature, non misure inefficaci e provocatorie come quelle proposte da Brunetta" spiega Davide Roncaioli, segretario provinciale GD. "Il ministro pensa che una paghetta basti a soddisfare le esigenze dei giovani italiani e cerca di contrapporre tra di loro pezzi di società che hanno le stesse difficoltà. Pensionati e Giovani. L'assenza di ammortizzatori sociali adatti al nuovo mercato del lavoro pesa notevolmente sulla nostra generazione sempre piu' precaria. Invitiamo il ministro a investire su politiche di "affitto a basso costo" per i giovani studenti e lavoratori. Brunetta termini la gara a chi la "spara piu' grossa" e cominci a dare risposte"

I giovani del Partito Democratico e il candidato alla Presidenza della Regione Lombardia Filippo Penati si impegnano infatti per

  • Reddito Minimo Garantito che dia sicurezza ai giovani precari che perdono il posto di lavoro e fondo lombardo di sostegno al reddito per i precari.
  • Più borse di studio, meno buoni scuola e fondi per la formazione professionale e continua.
  • Sgravi fiscali drastici per gli affitti agli studenti e semplificazione burocratica per le case in condivisione.
  • Carta dello studente, con agevolazioni e sconti per studenti e universitari sui trasporti, i servizi, le attività culturali.
  • Servizio civile professionalizzante e integrato al processo di formazione teso a favorire il legame con la Lombardia.

Giovani Democratici della Provincia di Sondrio


Per fare buona politica non c'è bisogno di grandi uomini, ma basta che ci siano persone oneste, che sappiano fare modestamente il loro mestiere. Sono necessarie: la buona fede, la serietà e l'impegno morale. In politica, la sincerità e la coerenza, che a prima vista possono sembrare ingenuità, finiscono alla lunga con l'essere un buon affare.


Piero Calamandrei