venerdì 26 agosto 2011

L'ITALIA S'E' DESTA ( festa nazionale GD 1-4 settembre a Torino)


Dopo un agosto di vacanze e relax con uno sguardo sempre attento alla drammatica situazione politica che il nostro paese sta vivendo; I Giovani democratici riaprono i battenti e si riparte con la festa nazionale dei Giovani democratici a Torino dall’1 al 4 settembre.

Sarà la prima occasione post-vacanziera per riflettere sulla situazione politica italiana, confrontarci con i giovani di altri stati per verificare le diverse situazioni politiche ed ottenere degli spunti interessanti, parlare di democrazia e approfondire l’importante tema dei diritti civili.
Come sempre sarà un momento di festa con spettacoli e concerti e stando in buona compagnia con i Gd Lombardia e tutti i giovani democratici d’Italia.
Scommettiamo molto su questa 4 giorni per riprendere l’attività politica da dove l’avevamo lasciata con la scuola di formazione GD a Varese e guardare con determinazione ed entusiasmo al prossimo anno di lavoro per continuare a cambiare il nostro paese e farlo diventare un Paese dove i diritti siano uguali per tutti.

Il programma della festa nazionale lo trovate su :http://www.giovanidemocratici.net/litaliasedesta/home.htm

Per informazioni sulla partecipazione contattare: Giuseppe( 3404606531) o Andrea(3339567581)

Si ricomincia con forza ed entusiasmo questo nuovo anno carico di sfide per cambiare L’italia.

Ti aspettiamo a Torino

venerdì 22 aprile 2011

25 APRILE - CORTEO NAZIONALE A MILANO

25 APRILE - CORTEO NAZIONALE A MILANO

In tv a Che tempo che fa e qualche giorno fa a Milano alla Feltrinelli Stéphane Hessel - novantreenne combattivo, ex partigiano e diplomatico francese, uno dei principali redattori della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, autore del best seller Indignatevi! - ci ricordava che "resistere è creare e creare è resistere" e che mai, più di oggi, c'è bisogno di rispolverare i desideri che hanno animato la Resistenza in Italia e in Europa.


Resistere a tutto quello che ti trattiene, creare qualcosa di diverso e migliore: ognuno di noi lo fa ogni giorno? Possiamo farlo anche in Italia? Cominciamo il 25 aprile
25 aprile 2011 pomeriggio, Milano
Corteo nazionale per il 66esimo anniversario della Liberazione
Ritrovo ore 14.00 corso Venezia (angolo via Palestro)

Cerca il furgone dei Giovani democratici e partecipa al corteo con i Giovani Democratici e il Pd.
Con noi ci saranno anche Pierluigi Bersani, Giuliano Pisapia, candidato Sindaco a Milano contro la Moratti, il candidato Gd alle elezioni amministrative di Milano Emanuele Lazzarini.
Chiama l'ANPI o la CGIL della tua città per conoscere gli orari dei pullman gratuiti per Milano.
Telefono x info Gd: Andrea 3339567581, Silvia 3387904821

mercoledì 27 ottobre 2010

giovedì 23 settembre 2010

Amici Studenti Siamo con Voi ..! A sostegno del Vostro Sciopero...

I Giovani Democratici, organizzazione giovanile dove, assieme alla maggioranza universitaria, militano anche studenti delle superiori, intendono comunicare tutto il loro sostegno e la loro solidarietà agli studenti valtellinesi e valchiavennaschi che hanno organizzato ieri, giovedì 22 settembre 2010, uno sciopero collettivo a Sondrio.

Difatti, la situazione degli istituti valtellinesi, specialmente quelli del capoluogo, è a dir poco agghiacciante. Nonostante la riforma Gelmini introduca da quest'anno le ore da 60 minuti, gli orari dei treni non sono stati adattati alle esigenze degli studenti, che, è opportuno ricordarlo, costituiscono per le tratte in questione la maggioranza dell'utenza.Una realtà di fatto che non impedisce però che le loro richieste ed esigenze vengano, aldilà dei soliti proclami e promesse, nella pratica completamente ignorate sia da Trenitalia che dall'amministrazione provinciale.

La riunione svoltasi martedì 21 settembre a Sondrio tra dirigenti scolastici, rappresentanti degli studenti e organismi istituzionali deputati all'amministrazione dei trasporti si è infatti conclusa con un nulla di fatto. Totalmente trascurate, o peggio banalizzate, le proposte avanzate dagli studenti.

Si è dunque confermata la volontà di scioperare contro queste situazione kafkiana giovedì 22 settembre. La popolazione studentesca della provincia scende nuovamente in piazza dopo il successo della manifestazione tenutasi a Morbegno lo scorso 24 marzo.

Sebbene sul web impazzino le critiche ideologizzate e aprioristiche, risulta difficile ignorare la realtà dei fatti: a Sondrio, chi al giorno ha 5 ore finisce alle 13 e deve aspettare il treno per Morbegno delle 13. 38 (arrivo a Morbegno attorno alle 14), mentre chi effettua la sesta ora è costretto ad attendere quello delle 14. 38 per arrivare a Morbegno attorno alle 15.00. I più fortunati si fermano a Morbegno e nei paesi limitrofi, mentre ancora più devastanti sono le conseguenze per gli studenti che devono prendere coincidenze (pullman per i paesi montani della Bassa Valle o treno a Colico per i valchiavennaschi). La maggioranza degli abitanti in provincia lentamente sta rendendosi conto dei disagi reali recati a chi studia da questa situazione.

I Giovani Democratici, ribadendo la loro intenzione di non prestare il fianco ad accuse di strumentalizzazione di un evento spontanteo, nato come espressione non di partiti, ma di un'idea di buon senso che dovrebbe essere trasversale, e rispettando l'autonomia di pensiero e d'azione degli studenti coraggiosamente promotori di questa iniziativa, auspicano una risposta positiva e propositiva della società e delle istituzioni a quanto i ragazzi e le ragazze della provincia vogliono mettere in luce con questa azione.



Giovani Democratici di Sondrio

martedì 1 giugno 2010

Le storie della VERGOGNA italiana ai tempi della CRISI


..LAUREATO IN INGEGNERIA ELETTRONICA, VECCHIO ORDINAMENTO, CON MASTER IN ENERGIE RINNOVABILI E STAGE FUORI SEDE, DISPONIBILE A LAVORARE FISSO ANCHE LONTANO DALLA CITTà DI RESIDENZA, HO DOVUTO ASPETTARE QUASI UN PAIO DI ANNI PRIMA DI TROVARE UN IMPIEGO STABILE. CHIARO CHE NON SONO RESTATO CON LE MANI IN MANO E HO FATTO DI TUTTO PER TIRARE AVANTI, DA FATTORINO A BARISTA, DA CAMERIERE A RIPETIZIONI PRIVATE. MI SONO MOSSO PER LA RICERCA SIA PER CONOSCENZE, SIA TRAMITE UNIVERSITà, E TRAMITE INTERNET, SIA SUI SITI DELLE AZIENDE CHE SUI MOTORI DI RICERCA DEL LAVORO. OVVIO CHE POI LE UNICHE RISPOSTE, ANCHE SE NEGATIVE COMUNQUE, ARRIVAVANO DALL'ESTERO. PER NON PARLARE DEGLI INNUMEREVOLI COLLOQUI SOSTENUTI NELLE AGENZIE per il lavoro, IN CUI SEI VERAMENTE UMILIATO E TRATTATO CON SUPERFICIALITà. SICURO è CHE LA SITUAZIONE ITALIANA MI è RISULTATA BEN PIù GRAVE RISPETTO A QUELLA RACCONTATA DAI NOSTRI CARI POLITICI IN TV.

...Laurea massimi voti, master internazionale, docente precario della formazione, senza stipendio da 1 anno, quindi ora costretto a scrivere da un McDonald durante una pausa di lavoro come commesso in un negozio di telefonia dalle 9 alle 20, in prova, senza sapere neanche quanto mi daranno. Arrestate i farabutti che ci stanno mandando in rovina e rubando la dignità (e non solo)...

...Messo in mobilita' dal giugno 2008 a giugno 2010 ...malgrado i numeri tentativi di trovare un nuovo lavoro ad oggi tante promesse ma nulla di concreto e intanto cresce la disperazione....

..Mi sono laureato in Ing. Informatica con 104/110 propio "allo scoppio" della crisi. Ho provato di tutto: inviare Cv alle grandi aziende, sfruttare i siti di offerte di lavoro, rivolgermi alle agenzie interinali, fino ai concorsi pubblici (all'ultimo c'erano 13 mila "poveretti" come me in cerca di fortuna). Sono passati quasi 2 anni e l'unica cosa che ho trovato è stato uno stage dove non ho imparato assolutamente nulla.QUESTA E' L'ITALIA!!!!!!!!!!!!!! VEDERE POI CHE C' E' QUALCUNO GUADAGNARE 12000 euro al mese BOCCIATO PER BEN 3 VOLTE ALLA MATURITA', CHE SA A MALAPENA ESPRIMERSI IN ITALIANO, MI FA INCAZZ... TANTISSIMO!!

..laureato in disegno industriale a dicembre 2009, ho lavorato da settembre ad aprile 2010 come progettista tirocinante in una azienda di apparecchi per illuminazione.una volta esaurita l'esperienza ho cominciato a cercare lavoro,principalmente su internet, ma finora non ho ricevuto nemmeno un riscontro alle mail mandate in risposta alle offerte..

Sono un ingegnere meccanico ( laurea vecchio ordinamento) che, dopo aver lavorato un anno con contratto a progetto, è stato sbattuto fuori dall'azienda e cerco inutilmente da più di un anno di reinserirmi nel mondo del lavoro, ho 35 anni e vivo (sono obbligato a vivere) in famiglia, non sono fidanzato ( e cosa potrei offrire ad una donna?).

QUANDO UNA GENERAZIONE PERDE LA SPERANZA IL PAESE PERDE IL PROPRIO FUTURO!

sabato 8 maggio 2010

Coltivare la Memoria


Abbiamo appreso con SDEGNO e SCONCERTO dalla stampa che in data 8 maggio si è celebrata a Sondrio presso la Cappella del cimitero una messa in suffragio di Benito Mussolini. La funzione è stata officiata da Giulio Tam sacerdote vicino al movimento di Forza Nuova e già salito agli “onori” della cronaca per i suoi saluti romani e i rosari anti-islamici. Siamo sorpresi e turbati che a pochi giorni dalla festa della Liberazione si possa celebrare la figura del dittatore fascista artefice di gravissimi danni e soprusi nei confronti del popolo italiano. Speriamo che il parroco in questione si ricordi anche di onorare i tantissimi italiani che vennero seviziati, carcerati e uccisi per la nostra democrazia. Continuiamo a coltivare la memoria e a ricordare i partigiani che hanno dato la vita per la nostra libertà. Respingiamo con forza ogni tentativo revisionista che va nella direzione di equiparare partigiani e repubblichini.

venerdì 2 aprile 2010

Qui in Italia NON facciamo così..



"Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così."

Per fare buona politica non c'è bisogno di grandi uomini, ma basta che ci siano persone oneste, che sappiano fare modestamente il loro mestiere. Sono necessarie: la buona fede, la serietà e l'impegno morale. In politica, la sincerità e la coerenza, che a prima vista possono sembrare ingenuità, finiscono alla lunga con l'essere un buon affare.


Piero Calamandrei